1. fatimaTV

    fatimaTV
  2. Padre Gruner risponde

  3. Supplica al Santo Padre

  4. Social Network

La "Commemorazione" della "Riforma":
Bugie, assurdità e la resa della Chiesa Cattolica!

di Christopher A. Ferrara
28 gennaio 2016

Per quasi 50 anni, la novità dell'"ecumenismo" introdotta dal Vaticano II ha ridotto la Chiesa Cattolica ad un mero "partner del dialogo" con diversi eretici delle più importanti denominazioni Protestanti, tra le quali annoveriamo soprattutto gli Anglicani ed i Luterani. Purtroppo per noi, le controparti protestanti di questo "dialogo ecumenico" non solo non hanno alcuna intenzione di abbandonare i loro innumerevoli errori contro la vera religione (che si trova incorrotta soltanto nella Chiesa Cattolica) ma hanno anzi aggiunto molti nuovi errori al proprio repertorio. Eppure, i prelati cattolici di oggi - tra i quali anche i Papi post-conciliari - hanno ciecamente proclamato una "crescente unità" che in realtà si è trasformata in un abisso sempre più ampio e ormai incolmabile.

Non è un'esagerazione affermare che "l'ecumenismo" è uno dei sintomi della follia ecclesiastica che ha colpito l'elemento umano della Chiesa e che Suor Lucia aveva giustamente definito come "il disorientamento diabolico della gerarchia ecclesiastica". In questi giorni, seguendo la linea dettata dai suoi predecessori post-conciliari, Papa Francesco sta portando questa follia a livelli inauditi, avendo annunciato la propria partecipazione ad una “cerimonia ecumenica congiunta per commemorare il 500° anniversario della riforma Luterana…” In detta occasione "è prevista una celebrazione comune fondata sulla “Common Prayer" o "Preghiera Comune”, la recente guida liturgica appositamente preparata da cattolici e luterani." Questa "celebrazione comune", che verrà condotta da Papa Francesco e da due laici luterani vestiti da vescovi, si terrà il prossimo 31 ottobre all'interno della Cattedrale di Lund, in Svezia, che i Luterani strapparono alla Chiesa Cattolica nel 16° secolo.

Ovviamente, si tratta di una pura e semplice follia che sembra prendersi gioco della condanna infallibile contro le eresie luterane della Bolla Exsurge Domine di Papa Leone X (1520) e dei documenti del Concilio di Trento (1545-1563). La decisione di Francesco tradisce la memoria degli innumerevoli martiri cattolici che offrirono la loro vita per opporsi alla marea di errori scatenata da Lutero. La "Riforma", infatti, distrusse l'unità del Cristianesimo e con esso la moralità, pubblica e privata, dell’intero occidente un tempo Cattolico. Si tratta di una cerimonia che prevede una communicatio in sacris [una celebrazione in comune] con persone non di culto Cattolico - cosa strettamente proibita dal Codice di Diritto Canonico del 1917 (Canone 1258), che riteneva tale condotta come fondamento per il "sospetto d'eresia" (Canone 2316), anche se il Codice di Diritto Canonico del 1983 ha abolito questi precetti tradizionali. Infine, tale cerimonia finisce per 'convalidare' le sette protestanti di oggi, in tutta la loro corruzione morale e dottrinale (l'unica conclusione inevitabile per il principio luterano del "giudizio privato" in materia di fede e morale).

L'inizio della "Riforma", che sarebbe meglio chiamare "Deforma", dovrebbe essere un giorno di lutto per la Chiesa Cattolica, e non l'occasione per un viaggio pontificio in Svezia per celebrare tale disastro con una "celebrazione comune" con falsi vescovi che avallano il divorzio, la contraccezione, l'aborto, la sodomia, i "matrimoni omosessuali" e "l'ordinamento sacerdotale" per le donne e gli omosessuali (compresi quelli che pretendono di essere "sposati").

Tutto questo è già ovvio ai più, e sono in molti, nel mondo della blogosfera cattolica, ad aver manifestato il proprio sgomento dinanzi a questo evento. Nel mio articolo, tuttavia, vorrei analizzare più approfonditamente alcuni contenuti di questa "preghiera comune", che sarà al centro dell'ignobile evento in Svezia, dove l'immoralità è già un bel pezzo avanti:

  • “Per oltre 50 anni, Luterani e Cattolici si sono impegnati in un percorso che li ha portati dal conflitto alla comunione."

Pura e semplice spazzatura delirante. I Luterani coi quali Francesco cerca da tempo di "dialogare" sono lontanissimi da una vera comunione con la Chiesa Cattolica e da un autentico cristianesimo, tanto che se oggi Lutero fosse in vita, con tutta probabilità pretenderebbe la testa di quasi tutti i luterani moderni!

  • “Con gioia siamo giunti a riconoscere che ciò che ci unisce è assai più grande di ciò che ci divide. Lungo questo percorso, sono aumentate la comprensione e la fiducia reciproche.”

            Deve trattarsi di uno scherzo! Queste parole implicano che l'infallibile Magistero della Chiesa ha anatemizzato errori che in realtà non erano tali, che i martiri Cattolici che si opposero a tali errori morirono invano, e che gli ultimi 500 anni sono stati solo un grande fraintendimento in merito alle vere intenzioni di Martin Lutero…

  • “La chiesa è il corpo di Cristo. Poiché esiste un solo Cristo, così egli ha un unico corpo… Cattolici e Luterani sono legati tra loro nel corpo di Cristo in quanto suoi membri …

Una patetica menzogna che ignora deliberatamente l'insegnamento infallibile della Chiesa secondo cui chi non è cattolico non può far parte del Corpo Mistico di Cristo poiché, anche se battezzato, non professa la fede Cattolica o non riconosce l'autorità del Papa e dei Vescovi in unione con Roma. Come dichiarò Pio XII nell'enciclica MysticiCorporis, richiamando le parole di ogni Papa e Concilio prima di lui: “In realtà, tra i membri della Chiesa bisogna annoverare esclusivamente quelli che ricevettero il lavacro della rigenerazione, e professando la vera Fede, né da se stessi disgraziatamente si separarono dalla compagine di questo Corpo, né per gravissime colpe commesse ne furono separati dalla legittima autorità …. sicché chi abbia ricusato di ascoltare la Chiesa, deve, secondo l’ordine di Dio, ritenersi come etnico e pubblicano. Perciò quelli che son tra loro divisi per ragioni di fede o di governo, non possono vivere nell’unita di tale Corpo e per conseguenza neppure nel suo divino Spirito.”

  • “O Spirito Santo: aiutaci a gioire dei doni che sono pervenuti alla Chiesa per mezzo della Riforma… Cattolici e Luterani… gioiscono per quei doni veramente cristiani che entrambi hanno ricevuto e riscoperto in vari modi per mezzo del rinnovamento e degli impulsi della Riforma…. Noi ti ringraziamo, o Signore, per le tante intuizioni teologiche e spirituali che abbiamo tutti ricevuto per mezzo della Riforma… Noi ti ringraziamo, o Signore, per le benevoli trasformazioni e riforme messe in moto dalla Riforma o dal tentativo di adeguarsi alle sfide da essa lanciate. Grazie per la proclamazione del vangelo che avvenne durante la Riforma, e che sin d'allora ha spinto innumerevoli persone a vivere una vera vita di fede in Nostro Signore Gesù Cristo.

Se Francesco acconsentisse davvero a partecipare ad una cerimonia nella quale Dio viene ringraziato - e in cui i partecipanti "gioiscono" - per una "Riforma" che distrusse l'unità Cattolica, la Cristianità occidentale e la morale di un'intera civiltà - come chiunque è ormai in grado di osservare al giorno d'oggi - allora ogni singolo Cattolico degno di questo nome ha il diritto ed il dovere di protestare contro questo tradimento pubblico della Chiesa da parte del Vicario di Cristo!

Gli illusi pastori della Chiesa Cattolica - compreso il Papa - ci stanno portando col loro comportamento sempre più vicini all'epilogo del Terzo Segreto di Fatima. Se non stiamo assistendo ad una "apostasia che inizia al vertice della Chiesa", allora le parole hanno perso completamente il loro significato.

Possa la Madonna di Fatima salvarci dalla catastrofe che sembra dispiegarsi così rapidamente davanti ai nostri occhi.