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Il Papa cancella il significato del Giovedì Santo
Cosa ci aspetta in futuro? La fine del celibato sacerdotale? L'introduzione del diaconato femminile?

di Christopher A. Ferrara
22 gennaio 2016

Col pontificato di Francesco siamo ormai arrivati al punto in cui non passa settimana senza che il Egli non se ne esca con una delle sue. Puntualmente, nella giornata di ieri (21 gennaio), Francesco ha imposto sulla Chiesa Universale la propria disobbedienza alle leggi liturgiche, una cosa che risale a quando Papa Bergoglio era ancora Arcivescovo di Buenos Aires:

 

D'ora in avanti, nella liturgia Novus Ordo, quando si procederà alla lavanda dei piedi durante il Giovedì Santo, il sacerdote "potrà scegliere" - il che, nel linguaggio Novus Ordo, significa dovrà scegliere - "un gruppetto di fedeli che rappresenti la varietà e l'unità di ogni porzione del popolo di Dio. Tale gruppetto può constare di uomini e donne, e convenientemente di giovani e anziani, sani e malati, chierici, consacrato, laici." Il Messale Romano per la Nuova Messa è stato modificato di conseguenza.

In questo modo, un antico rito della Chiesa che commemorava la fondazione del sacerdozio da parte di Nostro Signore è stato trasformato in un rito 'unisex' che non significa ormai più nulla in particolare, se non un vago riferimento al sacerdozio in quanto "ministero di servizio". Basta guardare alla foto per apprezzare la totale degradazione imposta alla liturgia sacra da questa "riforma": un Arcivescovo, adesso Papa, che tocca i piedi e le gambe nude di una donna succintamente vestita.

Come ha giustamente commentato Joseph Shaw, della Società Inglese per la Messa in Latino: "Le tradizioni della liturgia romana che ancora venivano conservate all'interno della forma ordinaria, vengono ormai rimosse una ad una." Fino ad oggi, la Messa tradizionale in Latino è stata risparmiata dall'azione demolitrice di Francesco, ma non sperate che la cosa possa continuare ancora a lungo.

Visto che Nostro Signore lavò solamente i piedi dei suoi 12 apostoli, tutti maschi, non possiamo non chiederci con quale presunzione il Papa abbia deciso di modificare ciò che Nostro Signore aveva fatto durante quel primo Giovedì Santo! La risposta dell'uomo di Chiesa moderno, con tutta probabilità, sarebbe che 2000 anni fa Dio era culturalmente condizionato da una società prevalentemente patriarcale, ma oggi il Signore è molto più aperto e comprensivo, perché - come ci ricorda sempre Francesco - Egli è "il Dio delle sorprese." Per di più, Dio non aveva avuto la fortuna di leggere i documenti del Vaticano II, i quali - come fatto notare da Francesco, "sono stati una rilettura del Vangelo alla luce della cultura contemporanea." E pensare che i Cattolici avevano creduto fino ad oggi che la cultura contemporanea dovesse essere valutata sulla luce del Vangelo (al quale la cultura deve conformarsi, per obbedire alle leggi di Dio). Chi se lo immaginava che la Chiesa aveva sbagliato tutto per ben 1900 anni!

Che cos'ha ancora in serbo per noi questo "Dio delle sorprese"? Che cosa dobbiamo aspettarci? Dovrebbe essere ovvio anche per i più ottusi difensori dello status quo del rito Novus Ordo (che si sta rapidamente disintegrando), che il Cardinale Maradiaga non stava scherzando quando ha affermato - o meglio, minacciato - che Papa Francesco "vuole portare questo rinnovamento della chiesa al punto in cui diventerà irreversibile". Il che, a quanto pare, significa infliggere danni gravissimi ed irreversibili alle leggi e alle tradizioni della chiesa, in tutte le circostanze in cui gli è possibile farlo.

Ormai attendiamo con apprensione le prossime novità, che potrebbero essere addirittura peggiori e più terrificanti. Facciamo qualche esempio delle possibili novità che nei prossimi mesi potrebbero provenire dal "Dio delle sorprese", residente a Casa Santa Marta:

  • Una qualche sorta di permesso ai cattolici divorziati e risposati di ricevere la Santa Comunione.
  • L'abbandono del celibato per i sacerdoti in qualche diocesi locale, cosa che aprirà le porte all'abbandono del celibato sacerdotale in tutta la Chiesa (a quanto pare, un argomento che verrà discusso apertamente nel prossimo 'Sinodo Sovversivo'.)
  • Il diaconato femminile.
  • Sacrileghe intercomunioni con svariate denominazioni protestanti, come già accaduto in Vaticano durante un'udienza concessa da Francesco ad una delegazione della lunatica "Chiesa Luterana" finlandese. Quella delegazione includeva una signora pro-abortista e a favore dei diritti degli omosessuali che si autodefinisce "vescovo". Lutero in persona avrebbe mandato questi eretici al rogo, se li avesse avuti per le mani, eppure Francesco li ha invitati in Vaticano e ha fatto loro alcuni doni (anche a questa signora "vescovo").

Non vi sono più dubbi: questo pontificato è un vero e proprio flagello per la Chiesa. Se solo avessimo avuto la possibilità di leggere il testo integrale del Terzo Segreto, dopo il Concilio Vaticano Secondo, la Chiesa avrebbe potuto evitare il disastro che ormai incombe su tutti noi. L'unico rimedio possibile sembra ormai essere l'intervento diretto del Cielo! Possa la Madonna di Fatima intercedere per noi, Suoi indegni figli!