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Il Sinodo fasullo… da oggi lo è ancor di più

di Christopher A. Ferrara
2 ottobre, 2015

Sin dal momento in cui è stato annunciato, i cattolici tradizionalisti sapevano che questo "Sinodo sulla famiglia" avrebbe avuto ben poco a che fare con quest'ultima e molto, invece, con l'avanzata della sovversione della Chiesa da parte dei neo modernisti che operano secondo quella che Monsignor Guido Pozzo, a capo della Commissione Pontificia Ecclesia Dei, ha definito "ideologia para-conciliare."

Lo stesso titolo del rapporto finale del Sinodo 2014, l'Instrumentum Laboris, è tutto un programma: "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione". "Sfide pastorali" è in realtà un codice dei modernisti che significa "i peccati che vorremmo eliminare". Ecco perché il sottoscritto, tra i tanti, un mese prima dell'inizio del Sinodo Fasullo del 2014, aveva scritto un articolo che si concludeva con le parole: "FERMATE IL SINODO!"

Come predetto, sfortunatamente, il "Sinodo Fasullo del 2014" è stato manipolato proprio per ottenere questo scopo e cioè cancellare alcuni peccati specifici come l'adulterio pubblico dei cattolici divorziati e "risposati", la convivenza e le "unioni omosessuali". Diversi opinionisti d'area tradizionale avevano lanciato l'allarme ancor prima dell'inizio dei lavori di quel sinodo, perché conoscevano bene il "regime di novità" che ha afflitto la Chiesa sin dal Vaticano II. Adesso un famoso e rispettato vaticanista come Edward Pentin, ha presentato moltissime prove  a conferma di ciò che già sapevano e cioè che il Sinodo 2014 non è stato altro che una messinscena, dall'inizio alla fine.

Fortunatamente per noi questo tentativo di manipolazione è fallito, almeno in parte. I controllori del Sinodo infatti non sono riusciti ad ottenere i due terzi della maggioranza per approvare queste proposizioni che avrebbero decretato l'apertura alla Comunione sacramentale per gli adulteri e la tolleranza delle "unioni omosessuali" nella Chiesa Cattolica. La rivoltante "relatio intermedia" - che si spacciava per essere frutto del lavoro dei padri sinodali ma che in realtà era stata scritta e pubblicata senza che il Sinodo ne avesse letto i contenuti - ha scatenato una "rivolta" conservatrice guidata dal Cardinale Pell, che è riuscita a rallentare la poderosa agenda "pro-adulterio" e "pro-omosessualità" che Papa Francesco aveva messo in moto, ma che non è riuscita ad ottenere i risultati sperati.

Purtroppo, tuttavia, l'opposizione alla sediziosa agenda del Sinodo, guidata dalla gerarchia Africanaha portato a conseguenze estreme - anche se prevedibili: tanti oppositori sono stati rimossi dai loro incarichi o inviati in diocesi lontane e oscure, una vera e propria ritorsione che ha dato il via ad un documento finale che riflette la volontà dei controllori del Sinodo - primo tra i quali, ovviamente, Francesco - piuttosto che l'autentico insegnamento della Chiesa (o finanche il volere dei due terzi dei Padri del Sinodo).

Secondo un comunicato stampa del Vaticano, le regole sono cambiate:

Primo, il documento principale sul quale si baserà il "Sinodo fasullo" del 2015 sarà l'Instrumentum Laboris pubblicato l'anno scorso a conclusione del "Sinodo fasullo" del 2014. L'Instrumentum inserisce surrettiziamente ben 85 nuovi paragrafi rispetto alla Relatio Synodi del 2014, il quale a sua volta includeva 3 paragrafi controversi che i Padri del Sinodo 2014 avevano rigettato ma che su insistenza di Papa Francesco erano stati reinseriti, in violazione delle regole stesse del Sinodo che prevedono una maggioranza di almeno due terzi dei padri sinodali per l'approvazione di ogni proposizione nella Relatio finale.

Questi 85 nuovi paragrafi dell'Instrumentum che non erano mai stati affrontati (né tantomeno votati) dai Padri del Sinodo 2014, contribuiscono a creare un documento che, come giustamente fatto notare dall'associazione Cattolica Voce della Famiglia, "minaccia l'intera struttura dell'insegnamento ecclesiale sul matrimonio, la famiglia e la sessualità umana". Ecco un breve riassunto dei vari attacchi lanciati dall'Instrumentum all'insegnamento cattolico:

  • svilisce e corrompe la dottrina della Humanae Vitae proponendo una falsa spiegazione della relazione tra coscienza e legge morale (par. 137);
  • parla dei metodi artificiali di riproduzione senza fornire alcun giudizio morale in merito ad essi né riportando i precedenti insegnamenti cattolici sull'argomento, o l'enorme perdita di vite umane causata dal loro utilizzo (par. 34);
  • propone l'ammissione alla Comunione Sacramentale dei "divorziati e risposati", senza il pentimento di quest'ultimi (paragrafi 120-125);
  • riduce l'indissolubilità del matrimonio a livello di mero "ideale" (par. 42);
  • suggerisce che la convivenza possiede "aspetti positivi" e può essere in qualche modo considerata una forma legittima di unione (par. 57, 61, 63, 99, 102);
  • prepara la strada all'accettazione delle unioni tra persone dello stesso sesso, riconoscendo il bisogno di definire "la specificità sociale di tali unioni" (par. 8);
  • nega il pieno diritto dei genitori in merito all'educazione sessuale dei propri figli (par. 86)

Un simile, atroce documento è stato denunciato da tre eminenti teologi, con l'ausilio di cardinali e vescovi, i quali lo hanno accusato di "compromettere la verità" e di "contraddire, qua e la, la dottrina insegnata a tutti i fedeli dal magistero della chiesa…". Tuttavia, questo documento è ora la base sulla quale si terrà il Sinodo fasullo del 2015, il che significa che anche il rapporto finale di quest'ultimo è già stato scritto, almeno in gran parte.

Secondo, così come durante il Sinodo fasullo del 2014, anche al Sinodo fasullo del 2015 gli interventi dei vari vescovi rimarranno segreti e nessuno saprà cos'hanno detto. Solo i rapporti di alcune minoranze linguistiche verranno pubblicati.

Terzo, non vi sarà alcun dibattito o discussione generale tra I Padri del Sinodo, mentre ogni intervento individuale sarà limitato ad un tempo ridicolo: 3 minuti ciascuno! Le minoranze linguistiche discuteranno tra loro e presenteranno un proprio documento affinché venga incluso nel rapporto finale.

Quarto, non vi sarà alcuna relatio intermedia e quindi nessun cenno preliminare di quali saranno i contenuti della relazione finale. Il testo del rapporto finale verrà svelato soltanto nella giornata conclusiva del Sinodo, quando verrà fatto votare ai Padri sinodali. (Sembrerebbe che la regola dei due terzi sia stata mantenuta, ma chi sa cosa può accadere veramente, vista la facilità con cui in passato Papa Francesco ha introdotto variazioni dell'ultimo minuto?).

Quinto, il rapporto finale verrà stilato da un comitato composto ormai quasi interamente da partigiani dell'"apertura" ai "gay" e alla Comunione eucaristica per gli adulteri:

  • Il Cardinale Péter Erdo e Monsignor Bruno Forte: entrambi coinvolti nel tentativo di manipolare il Sinodo del 2014 e autori della sua scandalosa relatio intermedia, di cui Forte è stato autore dei passaggi più "aperti all'omosessualità".
  • I Cardinali Oswald Gracias, John Atcherley Dew e Donald William Wuerl, Monsignor Victor Manuel Fernandez e Padre Adolfo Nicolás Pachón, Superiore Generale dei Gesuiti: ognuno di loro è un progressista radicale a favore del'ammissione di adulteri pubblici all'Eucaristia e di una maggiore "apertura" per i gay e "le unioni omosessuali". Wuelr, Fernandez e Pachon facevano parte di quei sei progressisti scelti da Papa Francesco per la commissione preparatrice del Sinodo 2014 (una mossa che molti avevano definito "senza precedenti".
  • Monsignor Marcello Semeraro, un nemico giurato dei tradizionalisti.
  • Monsignor Mathieu Madega Lebouakehan, vescovo del Gabon, in Africa, l'unico ad opporsi all'agenda radicale del prossimo Sinodo. Purtroppo, essendo da solo, la sua presenza nel comitato conterà poco o niente.

In sostanza, quindi, il "sinodo fasullo" è diventato ancor più falso. E scopriamo adesso, grazie a Marco Tosatti che un gruppo di gesuiti è stato consultato in privato da Papa Francesco, con l'intermediazione di Padre Antonio Spadaro, direttore della rivista Civiltà Cattolica; questo comitato ombra avrebbe già stilato "i necessari documenti post-sinodali che implementino tutto ciò che il Papa desidera implementare."

Possa la Santa Madre di Dio intervenire per proteggere la Chiesa dai progetti di Francesco e da questo vergognoso "Sinodo sulla Famiglia".