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Aggiornamento sul "Sinodo del destino"
Una bozza eversiva

di Christopher A. Ferrara
28 agosto 2015

L'Instrumentum Laboris, il documento operativo per la seconda sessione del Sinodo del Destino (che si terrà tra il 4 ed il 25 ottobre, e che seguirò personalmente per Fatima.it e Fatima TV), non è nient'altro che una bozza eversiva, ideata al fine di distruggere l'intero edificio morale della Chiesa Cattolica. Invito tutti i cattolici a leggere questa lunga ed esauriente analisi di quell'atroce documento da parte di Voice of the Family (VOF), la coalizione internazionale laica pro-vita e pro-famiglia che si è formata per difendere la famiglia cristiana contro il Sinodo sulla famiglia!

L'articolo a firma di Matthew McCusker, che ha compiuto un lavoro davvero eccezionale a servizio della Chiesa, evidenzia come "la chiave interpretativa" per l'intero Instrumentum sia a tutti gli effetti una tipica ambiguità dei modernisti: il compito del Sinodo, come afferma l'Instrumentum, sarebbe infatti il "duplice ascolto dei segni di Dio e della storia degli uomini e nella duplice e unica fedeltà che ne consegue." Ora, il principio secondo cui il costante insegnamento della Chiesa sul matrimonio e la famiglia sia soggetto alla "storia degli uomini" è puramente 'Kasperiano', i cui vaneggiamenti eretici (citati da VOF) racchiudono le seguenti 'perle':

Il Dio che siede in trono sopra il mondo e la storia come essere immutabile è un’offesa all’uomo. Si deve negarlo per l’uomo stesso, perché egli (Dio) pretende per sé la dignità e l’onore che appartiene di diritto all’uomo…Dobbiamo opporre resistenza a questo Dio non solo per il bene dell’uomo, ma per Dio stesso. Egli non è il vero Dio, ma piuttosto uno squallido idolo. Perché un Dio che è solo a fianco e sopra la storia, che non è esso stesso storia, è un Dio finito. Se chiamiamo questo essere Dio, dunque in nome dell’Assoluto dobbiamo diventare atei assoluti. Questo Dio viene da una visione del mondo rigida; è il garante dello status quo e il nemico del Nuovo.

La corrispondenza tra questo "Dio storicizzato" di Kasper ed il "Dio delle sorprese" invocato da Papa Francesco alla fine del Sinodo 2014 è ovvia ed esplicita.

Ma ancor più ambiguo è il paragrafo 7 dell'Instrumentum Laboris, che contiene l'assurda affermazione secondo cui: "Si vanno diffondendo il riconoscimento della dignità di ogni persona, uomo, donna e bambini", salvo poi ammettere nello stesso paragrafo la triste verità, che è esattamente all'opposto:

  • Solo una minoranza vive, sostiene e propone l’insegnamento della Chiesa cattolica sul matrimonio e la famiglia…
  • I matrimoni, religiosi e non, diminuiscono ed il numero delle separazioni e dei divorzi è in crescita…
  •  la paura dei giovani ad assumere impegni definitivi, come quello di costituire una famiglia…
  • il diffondersi di un individualismo estremo che mette al centro la soddisfazione di desideri …
  • Lo sviluppo della società dei consumi ha separato sessualità e procreazione…
  • Una crescente denatalità… connessa alla povertà o all’impossibilità di accudire la prole; in altri alla difficoltà di volersi assumere delle responsabilità e alla percezione che i figli potrebbero limitare la libera espansione di sé.

Tuttavia, dinanzi all'evidente collasso della moralità sessuale e alla disintegrazione del nucleo familiare e del Matrimonio sacramentale, verificatosi nazione dopo nazione sin dalla fine del Concilio Vaticano Secondo, l'Instrumentum Laboris non propone che tali "difficoltà pastorali" vengano risolte con una vigorosa riconferma dell'infallibile dottrina della chiesa e dell'intrinseco legame tra quest'ultima e la disciplina pastorale. Al contrario, come dimostra meticolosamente l'articolo di McCusker, gli 85 paragrafi fatti aggiungere alla versione finale dell'Instrumentum Laboris al termine del Sinodo 2014 reintroducono sovversivamente quello stesso tema che era stato proposto dalla Relatio intermedia e che i padri del Sinodo avevano enfaticamente bocciato: un presunto bisogno di ammorbidire la disciplina della chiesa al fine di sdoganare quella che Giovanni Paolo II aveva definito "l'apostasia silenziosa in Europa" dopo il Sinodo del 1999. Nei paragrafi aggiunti all'Instrumentum (contro la volontà dei Padri sinodali), questa "apertura" alle "seconde nozze" (ovviamente adultere), alla convivenza e alle "unioni omosessuali" riappaiono nuovamente, come un tappo di champagne che riaffiori in superficie dal ponte del Titanic, insieme ad un ammorbidimento generale dell'insegnamento ecclesiastico in tema di matrimonio e procreazione.

Ecco un breve riassunto dei punti salienti analizzati da Voce della Famiglia, che vi invito a leggere integralmente per poter apprezzare la portata di ciò che i controllori del Sinodo cercheranno di fare di qui a qualche settimana, e cioè:

  • svilire la dottrina della Humanae Vitae, proponendo un'erronea comprensione della relazione tra coscienza e legge morale (par. 137);
  • discutere sui mezzi artificiali di contraccezione, senza però fornire alcun giudizio morale su tali metodi, né facendo alcun riferimento ai precedenti insegnamenti Cattolici sull'argomento o tantomeno sull'incommensurabile perdita di vite umana causata dal loro utilizzo (par. 34);
  • proporre l'ammissione dei "divorziati e risposati" all'Eucaristia, senza che questi debbano prima pentirsi dei propri peccati o cessare le proprie relazioni adulterine. (par. 120-125);
  • ridurre l'indissolubilità del matrimonio al livello di mero "ideale" (par. 42);
  • suggerire che la convivenza ed il "vivere assieme" abbiano "aspetti positivi" e che, in alcuni casi, possono essere considerate legittime forme di unione. (par. 57, 61, 63, 99, 102);
  • Preparare la strada per l'accettazione delle unioni dello stesso sesso, riconoscendo la necessità di definire "il carattere specifico di tali unioni nella nostra società". (par. 8);
  • Negare i pieni diritti dei genitori in merito all'educazione sessuale dei propri figli (par. 86).

Per questo non posso non concordare con le conclusioni di McCusker: "L'Instrumentum Laboris… minaccia l'intera struttura dell'insegnamento cattolico sul matrimonio, la famiglia e la sessualità umana." Possa Dio proteggere la Sua Chiesa dagli obiettivi dei cospiratori che si celano dietro la stesura di questo vergognoso documento.