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I SILENZI DI FRANCESCO

di Christopher A. Ferrara
7 agosto 2015

Papa Francesco continua ad esprimere pareri su tutta una serie di tematiche che non hanno nulla a che vedere col suo magistero pontificio. La Laudato Si è piena di questi commenti. 
Eccone alcuni esempi:

  • "un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico ". ( L S 23)
  • "L’umanità è chiamata a prendere coscienza della necessità di cambiamenti di stili di vita,di produzione e di consumo, per combattere questo riscaldamento o, almeno, le cause umane che lo producono o lo accentuano." ( L S 23)
  • "numerosi studi scientifici indicano che la maggior parte del riscaldamento globale degli ultimi decenni è dovuta alla grande concentrazione di gas serra (biossido di carbonio, metano, ossido di azoto ed altri) emessi soprattutto a causa dell’attività umana."(L S 23 )
  • "La loro concentrazione nell’atmosfera ostacola la dispersione del calore che la luce del sole produce sulla superficie della terra. Ciò viene potenziato specialmente dal modello di sviluppo basato sull’uso intensivo di combustibili fossili, che sta al centro del sistema energetico mondiale". ( L S 23)
  • "il riscaldamento ha effetti sul ciclo del carbonio. Crea un circolo vizioso che aggrava ancora di più la situazione e che inciderà sulla disponibilità di risorse essenziali come l’acqua potabile, l’energia e la produzione agricola delle zone più calde, e provocherà l’estinzione di parte della biodiversità del pianeta". ( L S 24)
  • "L’inquinamento prodotto dal biossido di carbonio aumenta l’acidità degli oceani e compromette la catena alimentare marina." ( LS 24)
  • "Se la tendenza attuale continua, questo secolo potrebbe essere testimone di cambiamenti climatici inauditi e di una distruzione senza precedenti degli ecosistemi, con gravi conseguenze per tutti noi". ( LS 24)
  • "Lo scioglimento dei ghiacci polari e di quelli d’alta quota minaccia la fuoriuscita ad alto rischio di gas metano, e la decomposizione della materia organica congelata potrebbe accentuare ancora di più l’emissione di biossido di carbonio." ( LS 24)
  • "I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità". ( LS 25)
  • "Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà." ( LS 27)
  • "la sostituzione della flora selvatica con aree piantate a bosco, che generalmente sono monocolture, è solitamente oggetto di un’adeguata analisi. In realtà essa può colpire gravemente una biodiversità che non è albergata dalle nuove specie che si piantano. " ( LS 39)
  • "In alcune zone costiere è preoccupante la scomparsa degli ecosistemi costituiti da mangrovie". ( LS 39)
  • "Sono particolarmente minacciati organismi marini che non teniamo in considerazione, come certe forme di plancton che costituiscono una componente molto importante nella catena alimentare marina, e dalle quali dipendono, in definitiva, specie che si utilizzano per l’alimentazione umana". ( LS 40)
  • "Molte delle barriere coralline del mondo oggi sono sterili o sono in continuo declino... Questo fenomeno è dovuto in gran parte all’inquinamento che giunge al mare come risultato della deforestazione, delle monoculture agricole, dei rifiuti industriali e di metodi distruttivi di pesca, specialmente quelli che utilizzano il cianuro e la dinamite. E’ aggravato dall’aumento della temperatura degli oceani".( LS 41)
  • "Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio." ( LS 165)

Mai nella storia della Chiesa un'enciclica papale aveva assecondato certe teorie palesemente discutibili su questioni che vanno chiaramente al di là della portata dell'autorità e delle competenze pontificie. Che dire poi del flusso continuo di interviste, conferenze stampa in aereo ed innumerevoli esternazioni estemporanee su questo o quell'argomento?
Tuttavia, questo Papa così loquace rimane sempre in silenzio quando si tratta di parlare di alcuni sviluppi importanti, che richiederebbero un effettivo pronunciamento di competenza del Papa, in quanto Vicario di Cristo in terra. Parlo specialmente dei seguenti argomenti:

  • La legalizzazione del "matrimonio omosessuale" in Irlanda: Francesco non ha avuto nulla da dire, né prima né dopo il voto.
  • l'imposizione dei "matrimonio omosessuale" in tutti gli Stati Uniti da parte di cinque giudici della Corte Suprema: anche in questo caso, Francesco non ha detto assolutamente nulla.
  • In America, ogni giorno la stampa rivela che Planned Parenthood è impegnata in un traffico di organi tratti dai feti abortiti - persino di corpi interi di bambini assolutamente sani, che sarebbero sopravvissuti se fossero stati fatti nascere invece che uccisi con l'aborto. Da Francesco, nemmeno un cenno.
  • Il New York Times ha appena pubblicato (il 22 luglio) un pezzo fondamentale , degno di un vincitore del Premio Pulitzer, intitolato "E' questa la fine della cristianità in Medio Oriente?", che descrive senza mezzi termini come "l'ISIS e altri movimenti estremisti in tutta la regione stiano schiavizzando, uccidendo e sradicando i cristiani, ai quali nessuno sembra voler prestare aiuto. " Che cos'ha da dire Francesco sulla fine della cristianità in Medio Oriente?Assolutamente nulla. Tuttavia egli chiede - più e più volte - "l'ammissione senza restrizioni degli immigrati musulmani in Italia ed il "dialogo "con l'Islam, ignorando bellamente ciò di cui persino la stampa laica si è resa conto, e cioè la prossima conquista islamica dell'Italia."

Molte delle cose dette da Francesco hanno avuto un impatto disastroso sulla credibilità della Chiesa e della sua missione nel mondo, a partire dalla famigerata "chi sono io per giudicare?" sugli omosessuali nel clero, per arrivare al "Dio non é cattolico", e via dicendo  (la lista è interminabile, e questo dopo solo due anni e mezzo di chiacchiere papali!). Tuttavia, i risultati peggiori derivano dai silenzi di Francesco, più che dalle sue strampalate dichiarazioni.
Come disse giustamente Papa Felice III: "Non opporsi all' errore equivale ad approvarlo; e non difendere la verità equivale a sopprimerla; anzi, non combattere ai malvagi - quando possiamo farlo - non è minor peccato che incoraggiarli". Questo silenzio così assordante, di fronte a simili malvagità che preoccupano ormai anche la stampa laica, è purtroppo un altro segno distruttivo di questo pontificato: i silenzi di Francesco!

Pregate per il Santo Padre affinché si attenga allo spirito della Preghiera che Nostro Signore rivolse al primo papa: "io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli".